Maria Rosaria Scalella, Scuola Secondaria di I grado "G. Gigante" Napoli.
In qualità di Dirigente Scolastico della Scuola Secondaria di I grado "G. Gigante" di Napoli, che ospita da tre anni il Progetto Mentore, ho accolto con entusiasmo sin dal primo momento l'idea portante di questo progetto e le sue finalità, considerandola una ulteriore opportunità per i nostri alunni e per le loro famiglie.
La scuola secondaria di primo grado riveste una fondamentale importanza nelle dinamiche dei processi di sviluppo ed evoluzione della persona, pertanto anche azioni semplici esercitate sugli e con gli allievi hanno una valenza formativa insostituibile, soprattutto in un contesto territoriale eterogeneo come quello di Cavalleggeri, quartiere ad alto rischio di dispersione. In esso convivono incoerenze sociali, familiari e falsi valori, indigenza e benessere, ma che per motivazioni diverse, quali il degrado urbano dovuto anche agli ultimi nuclei insediativi tra gli anni 80 e 90, lo smantellamento della vicina area industriale di Bagnoli, la sua connotazione di area di frontiera e di passaggio compresa tra due quartieri, Fuorigrotta e Bagnoli, entrambi interessati dal progetto di riconversione dell'ex area industriale, incontra ostacoli e difficoltà ad esprimere le sue potenzialità. Si è tenuto conto di queste premesse e del bisogno minimo di "conoscenza" nella progettazione dei percorsi, delle attività e di ogni singolo progetto afferente alla programmazione della nostra scuola, che tiene pure conto delle esigenze di ogni singolo alunno, quanto del gruppo classe, nonché degli alunni diversamente abili e della necessità di sviluppo e potenziamento di abilità di base che non costituiscono patrimonio posseduto da tutti. Il progetto Mentore, pertanto,
si è rivelato come una delle possibili risposte alle esigenze della nostra Scuola, collocandosi come promotore di due fattori distintivi che lo connotano e lo caratterizzano, quali la continuità dell'intervento durante l'intero ciclo di studi e la ricchezza delle risorse umane volontarie impegnate. La complessità di tale progetto ha inizialmente presentato qualche difficoltà in quanto ha richiesto un tempo di adattamento necessario affinché la scuola potesse accogliere i io volontari individuati che, a loro volta hanno dovuto apprendere il complesso sistema scolastico in cui operavano, anche se costantemente supportati e guidati dal Referente di progetto e dal coordinatore.
Ho costantemente monitorato e partecipato da osservatore esterno alle attività dei ragazzi per poi contribuire attivamente nella realizzazione del prodotto finale da loro realizzato nel corso dell'ultimo anno, in cui non ho potuto sottrarmi a due audaci e disinvolti intervistatori che generalmente mi apparivano come due ragazzini timidi e timorosi. Tenendo conto dell'esperienza maturata nel corso di questo triennio, è stato possibile osservare la valenza del progetto "Mentore" che ha consentito di ottenere risultati più efficaci con gli alunni che presentano difficoltà relazionali e/o comportamenti che tendono spesso all'isolamento. In particolare, nel corso dell'ultimo anno del progetto, si è riscontrato un dato positivo rispetto a questa tipologia di alunni che, attraverso le attività proposte e nella relazione one-to-one con il mentore, hanno individuato dei canali preferenziali di espressione delle loro potenzialità. Pienamente soddisfatta dei risultati raggiunti dal Progetto Mentore, mi auguro di accogliere ancora iniziative di tale spessore e di poter offrire agli alunni esperienze formative sia sul piano culturale che sociale.
Maria Rosaria Scalella, dirigente scolastico Scuola Secondaria di I grado "G. Gigante " Napoli
In Evidenza
Washington, Mentoring Convention: Matilda Cuomo incontra Michelle Obama.Il 24 e 25 gennaio 2012, a Washington, si svolgerà il secondo vertice nazionale Mentoring, tema:"Invest in the future: Mentor a Child". Si riuniranno le principali organizzazioni di... continua » |
Person Who Changed My Life
Hillary Rodham ClintonLa Persona che ha cambiato la mia Vita, testimonianza di Hillary Rodham Clinton di Matilda Raffa Cuomo fondatrice di Mentoring La prima volta ... continua » |

















