Angela Maria Faragasso, "A. Fogazzaro" - Como
Quando, tre anni fa, la Dirigente dell'istituto mi ha proposto di coordinare il Progetto Mentoring non immaginavo che tipo di esperienza avrei fatto. Non conoscevo il programma Mentoring e le persone con cui avrei dovuto collaborare, mentori e psicologa, ma conoscevo la maggior parte dei ragazzi con le loro svariate problematiche e, non appena ho capito quali fossero le finalità del progetto, ho pensato che avrebbe potuto costituire una buona opportunità di crescita per i ragazzi.
Infatti, giorno dopo giorno ho avuto modo di osservare l'evoluzione della relazione tra ogni mentore e il suo mentee e tra tutti i componenti del gruppo.
La dedizione, la disponibilità, l'attenzione rivolte da ogni mentore al proprio mentee hanno contribuito a far sentire ogni ragazzo speciale, permettendogli di acquisire una maggiore fiducia nelle proprie capacità, a migliorare la relazione con i coetanei, ad imparare il rispetto e la tolleranza del punto di vista altrui, a collaborare con gli altri, a diventare solidale con l'altro.
Il rapporto instaurato dai mentori ha permesso ai mentee di aprirsi, confidarsi senza il timore di essere giudicati e ha ridato il sorriso ad uno di loro che, tre anni fa, presentava un'espressione triste e cupa.
I risultati scolastici di alcuni ragazzi non sono stati del tutto positivi, a causa delle lacune di base, ma hanno continuato a frequentare regolarmente la scuola e ad impegnarsi mantenendo vivo il desiderio di migliorare.
Ogni mentee ha vissuto questa esperienza come una meravigliosa avventura in cui coinvolgere altri compagni che continuano a cercarmi per avere informazioni su come si fa per "iscriversi" al Mentoring.
Il Progetto Mentoring, grazie alla preziosa collaborazione della dott.ssa Laura Tiziani, la psicologa, mi ha consentito di avvicinarmi al mondo dei ragazzi in un contesto che pur scolastico è totalmente diverso da quello della classe e con modalità differenti da quelle che si creano in aula. Ogni insegnante è chiamato a rispondere alle molteplici richieste che partano da alunni con svariate caratteristiche ed una conoscenza più approfondita del loro mondo può favorire la comprensione di come strutturare l'attività educativa. Da un rapporto che coinvolge maggiormente a livello emozionale l'insegnamento non può che trarne beneficio.
Angela Maria Faragasso, coordinatrice






Keine Übersetzungen vorhanden.Desidero esprimere il mio pensiero riguardo al progetto Mentoring realizzato in questi anni, del quale mi pregio e sono orgogliosa di averne fatto parte in qualità di docente e coordinatrice.
Considerando il contesto di provenienza dell'utenza e le condizioni socioecon…
Keine Übersetzungen vorhanden.Il progetto"MENTORING" è iniziato nella scuola di Solbiate Olona ,in provincia di Varese, nel lontano 1998.
Io ,avevo lasciato l' insegnamento attivo,volevo continuare a lavorare nella scuola come volontaria. Nei miei ultimi anni di insegnamento il mio interesse priori…
Keine Übersetzungen vorhanden.
Per comprendere meglio il ruolo svolto dal Progetto Mentoring, che rappresenta uno dei tanti processi che fanno parte del ruolo assunto più in generale dalla nostra scuola all'interno del quartiere, occorre fare una breve premessa sul quartiere stesso e sull'utenza de…










